Ogni tanto anche una Petite Peste si sofferma a pensare… Da tempo ormai si vedono fiorire master e slave. Credo che il BDSM ci sia sempre stato, lo suppongo, probabilmente senza questa etichetta. Oggi però è dilagante. Perché? Oltre alla moda, alla speranza di scopate facili ed alla ricerca di qualche scossa di adrenalina in più, ci deve essere altro. Oggi le donne sono sempre più toste, agguerrite, forti… almeno in apparenza. E gli uomini, nel quotidiano, sempre più disarmati da questa “ribellione”. Da quanto tempo la donna ha avuto il ruolo di “angelo del focolare” (che è poi un altro modo di dire “al servizio dell’uomo”), ubbidiente e sottomessa? Secoli, millenni,… Da quanto tempo la donna ha un ruolo parificato a quello dell’uomo? Poco… quando c’è! E allora, non è che forse gli uomini, spiazzati d questo stravolgimento, ricerchino il loro atavico ruolo nell’essere padroni (e la minuscolo è voluta)? E allora, non è che forse le donne, spiazzate da questo stravolgimento, ricerchino il loro atavico ruolo e il senso di protezione da un uomo che guida, insegna e protegge, nell’essere schiave? Il mio non è un attacco a nessuna delle due parti. È solo una riflessione, una domanda… e si riferisce a quelli che praticano la parodia del BDSM. Il discorso è forse qui un po’ banalizzato e molto generico. Di eccezioni ce ne sono. Ma questo mio scritto ha il presuntuoso scopo di aprire una discussione libera.
sussurrato da
LaPetitePeste
alle
22:29
commenti (29) | riflessioni, bdsm, padrone, schiava, petitepeste
