timidamente la tua confessione voleva uscire
ed io non capivo
cercavi di dirmi qualcosa di molto speciale
arrossivi
ed io sorridevo
poi il tuo sguardo malizioso su di me
su di te
hai iniziato a raccontarmi di come ti eri sentito
stavi pensando a me
stavi pensando a noi
ti sentivo indeciso, dolcemente imbranato mentre io
muta
ti guardavo e distoglievo lo sguardo
mi raccontavi di come ripensare a noi ti faceva ritornare la voglia di sentirci dentro la stessa lacrima
eri disteso a letto
solo la luce dell'angioletto appeso fuori
come se ancora fosse natale e tempo di regali
non hai resistito
me lo hai confessato adesso
con quell'aria da birichino e da maschio
hai iniziato a sfiorarti
ad accarezzarti
ripensando a noi, dici
sentivi ancora la mia bocca che sfiorava la tua pelle
sentivi ancora la mia lingua che disegnava il tuo corpo
in un attimo la tua mano ha sostituito i tuoi ricordi
me lo hai confessato
quasi come un peccato
mi hai raccontato come la tua mano ti ha guidato
come hai iniziato dolcemente
come poi il tuo dito ha iniziato a scorrere il profilo
è passato sulla punta umida

per poi andare dietro a sfiorare le vene ingrossate dal desiderio
e in un attimo la tua pancia si alzava e abbassava velocemente
seguendo il tuo respiro sempre più affannoso
e poi ti sei lasciato andare
solo immagini davanti agli occhi chiusi
solo sensazioni forti
sempre più forti
"ecco amore mio, ieri sera l'ho fatto pensando a te"
"grazie per il regalo, ma il finale?"
"quello no, non te lo racconto... mi vergogno"
* vorrei allargare la colonna centrale del blog, qualcuno sa dove mettere le mani? *
passare una notte a darsi sesso orale
pensare di fare capriole in tutti i modi e poi invece "limitarsi"
iniziare con l'imbarazzo del primo incontro con una sfacciataggine che non mi appartiene... o forse sì...
comincio a pensare che forse quella che credevo di essere
"dammi un bacio" e sentire le tue labbra calde e un po' tremanti come le mie
sentire il tuo sapore, nuovo, come nuova è la mia emozione
il desiderio di provare una nuova emozione, un nuovo gusto
vederti lì a un passo da me e pensare "ti voglio" e già sentire il mio corpo anticipare i gesti che seguiranno
poi quel bacio, timido e curioso farsi sempre più audace e forte e pensare, in un attimo di lucidità "se solo questa lingua si spostasse in altre parti, sarei felice e appagata"
entrare in camera e cercarsi in fretta, per nascondere la timidezza e per cercare di spegnere un po' del fuoco che avevamo addosso, rosso come la tua auto, rosso come il mio intimo, rosso come la tua maglietta
e dopo poco ritrovarmi davvero con la tua lingua dove avrei voluto sentirla

e in un attimo ritrovarmi nell'ebbrezza dell'orgasmo regalatomi proprio da quella lingua che prima sognavo mi cullasse
e mentre ancora mi inarcavo, già cercavo la tua voglia
rapita dal desiderio di sentirlo tutto dentro di me, fino in fondo, come piace a me, il più profondamente possibile
e muovermi poi per sentirlo muoversi in me
il tuo piacere è esploso ed io l'ho assaporato
l'ho leccato
l'ho fatto mio
e poi pian piano rientrare nell'intimo delle parole, per respirare e assaporare la pace
e già sentire che non basta, che non può bastare, che deve ricominciare tutto, come un giro giostra vinto acchiappando l'anello!
per celare un fiore,

rosa...
come le labbra del vostro buongiorno
ieri giravo per le strade e mi sentivo strana
avevo addesso una fame difficile da capire
sentivo anche una sepcie di angoscia che mi trafiggeva
poi mi sono sorpresa ad osservare gli uomini
non un sguardo normale
per nulla normale...
lo vedevo da come mi ricambiavano e inizialmente non capivo
mi sentivo molto maschile e altamente femminile
maschile perché guardavo gli uomini come sovente loro guardano me, il desiderio che cola dagli occhi
nella mia testa il pensiero era chiaro e altrettanto chiaro usciva prorompente dal mio corpo. avevo la forte impressione che tutti potessero leggermi dentro, che si vedesse che il mio corpo stava mandando segnali chiari, animaleschi, forti
come un uomo affamato, avrei scelto molti uomini per dedicarmi al sesso intenso in quel momento
sentivo solo il desiderio di sceglierne uno e farmi appagare, fermare quella fame che mi stava divorando...
come una femmina lasciavo tracce di me nell'aria
lo vedevo nel loro guardarmi dentro, nella domanda che si leggeva nel loro intimo...
ed io ho realizzato che da troppo tempo desidero l'emozione della scoperta, dell'ansia del primo bacio, dell'intensità di quel non sapere cosa succederà, come mi toccheria, come mi guarderai e se il mio corpo reagirà con intensità per bagnare quel che lo circonda

ed ho continuato a fissare gli estranei, pensando fossero te
in quel momento di apice di desiderio carnale ti ho pensato, ho desiderato avere il tuo numero, ho sperato averti più vicino
ho gioito delle tue parole che mi erano entrate in testa e mi avevano penetrato quasi come in un amplesso... sognandolo e cercandolo...
ed ho poi guardato me con lo stesso sguardo e mi sono eccitata di me, con dentro te
il desiderio che prima mi stuzzicava lentamente il pensiero e la pelle sta diventando un incendio
sento il tuo sguardo su di me, in ogni istante e la mia pelle reagisce tremando
sento il tuo respiro che mi accarezza, e mi trema il respiro
le gambe cedono
la mente oramai non si controlla più e le immagini che crea appartengono alla nostra fantasia
mi vedo in attesa di te, di schiena, ansimante al solo pensiero di poter essere tua
voglio appartenerti completamente

voglio chiudere gli occhi e lasciare che tutto di te mi parli di come sei e di quanto ti piaccio
voglio sentire che sfiori la mia anima, mentre accarezzi il mio corpo
sentire che cerchi le mie reazioni e le segui, per lasciarmi sul filo e poi riprendermi
voglio sentirmi esposta a te, donata, come un regalo per un'emozione
mi senti? lo senti quanto desidero cheil mio corpo si inarchi sotto la tuo guida?
lo capisci quanto mi voglio arrendere alla passione che ci sta travolgendo?
la paura svanisce nella tua solidità. ti sento sicuro e protettivo, deciso e soffuso. mi schiudo. mi lascio andare, un po' per volta
non riesco più a trattenere il mio desiderio ed inizio a gemere, a muovermi
mi devi trattenere, mi devi legare io te, io fuggo, perché ti voglio sentire forte
improvvisamente mi rinasce dentro il desiderio più acceso, quello maniacale, quello che mi fa urlare e cercare qualcosa che mi sconquassi il corpo e la mente
ho bisogno di sentirti edntro di me, uomo potente e sentimenti dolci
fare sesso come animali e cullarsi come ragazzini
la foga della passione trattenuta deve esplodere come un animale liberato da una gabbia... rabbia, forza, gioia, espolosione dell'incendio
mani, labbra, dita, riempire, toccare, urtare, stringere, stringere, stringere, entrare, leccare, succhiare, toccare, sfiorare, guardare, e ancora entrare, uscire, solpire, sculacciare, tremare, sfinire
abbracciati infine
le anime unite
i corpi distrutti
ho il pc fuori uso eppure proprio adesso ho una gran voglia...
anche di tornare qui, in questa mia casa lussuriosa
qui dove i miei sogni si mischiano con le mie fantasie
e a loro volte si intrecciano con le mie realtà
ho di nuovo voglia di sensualità e di scriverla
di sentirmela addosso
di farmela entrare da ogni apertura
sono qui, un po' tremolante
un po' imbarazzata
un po' ferita
molto eccitata
sento dentro di me che cresce quel desiderio di emozioni forti
di lasciare libera l'energia che mi fa sussultare al solo pensarti dentro di me
ho voglia di giocare
di correre
di farmi rincorrere
e poi di farmi prendere
senza più fiato
se non quello per ansimare di piacere
sentendo le tue dita che mi bloccano
mi toccano
mi sfiorano
mi stringono fino a quando il pizzicore diventa dolore
e il dolore si trasforma in caldo piacere
voglio vedere i miei capezzoli che si irrigidiscono al solo sfiorarli
voglio guardarli erigersi verso le tue dita
e sfuggir loro
e cercarle, sentirle, amarle
voglio poi sentire la tua lingua che massaggia
cura, rilassa e stringe di nuovo
voglio urlare di piacere intenso
voglio vergognarmi delle mie urla che attirano l'attenzione
voglio sentire di nuovo quell'immenso piacere di essere sul punto di esplodere per te