La Petite Peste
Annuncio sempre valido, clicca QUI per leggerlo.

martedì, 21 novembre 2006

Il tuo sapore

mi piace molto quando poi rimaniamo a lungo abbracciati, occhi negli occhi, mani che coccolano, parole che cullano e confessioni che uniscono

Ridere dopo

e dopo, ancora, mani che si fanno più sensuali, occhi che tornano ad esplorare, la voglia che piano piano ricomincia a crescere, ritorna, un’onda che si alimenta del tuo piacere

mi eccita vederti eccitato. mi smuove dentro il mio piacere. così non mi era ancora successo, donare piacere e sentire il mio piacere crescere assieme al tuo, mai così tanto, mai così forte

scendo con il viso a baciarti il torace e la pancia

sento i tuoi sussulti, sai cosa sto per fare, lo immagini.

so cosa voglio fare… e pregusto i tuoi sospiri, i tuoi urli, il tuo piacere così intenso

 

ti fisso dritto negli occhi mentre mi avvicino sempre di più e con la lingua sfioro ogni pezzo della tua pelle che incontro

Sguardo


voglio sentirti crescere dentro di me, voglio il tuo piacere, voglio farti urlare, voglio il mio piacere

 

mentre scendo ancora sul tuo desiderio evidente ed inizio a passare la mia lingua su di esso, ti guardo ancora una volta e non ci sei più, sei già altrove, sei già fuso dentro di me

sento che sei eccitato in modo esagerato, in modo folle, in modo pieno, in modo eroticamente sconvolgente… quanto ti piace e tutto questo piacere io lo sento dentro di me, me lo trasmetti, come una scossa forte, potente, che distrugge e ricompone

e mentre ti accolgo nella mia bocca e ti aspiro, e ti coccolo, e mi fermo e ricomincio e ti amo e ti godo e ti annuso e ti inietto dentro di me… sento il mio umido che si insinua, che si espande, che vuole uscire

nel momento esatto in cui sento che non ce la fai più, mi avvinghio a te, le tue gambe che mi cingono la schiena, la tua energia che si diffonde nel mio corpo e che mi entra in ogni cellula

e stimola la follia che mi fa urlare di piacere, che mi fa gemere e tremare, che mi invade come un uragano dolce e mi porta lontano con te, abbracciata a te… potrebbe essere per sempre, l’estasi di donarti un bacio lungo, potente e travolgente, come me, come te, come noi

e il tuo urlo di piacere, e la tua onda che mi soffoca e mi addolcisce………. e rimanere ancora a lungo con te in me, per sentire che ti stai calmando

sussurrato da LaPetitePeste
alle 22:05

commenti (41) | racconti, petitepeste

domenica, 12 novembre 2006

Ancora la sciarpa

questa volta la sciarpa era già pronta sul letto...

L__Assaggio_del_piacere_by_LaccioNero

era stato troppo bello provare la sensazione di essere senza vista e cercare di capire cosa stava succedendo, tanto bello che ho voluto riprovare.
quando l'hai vista, hai sorriso, un po' dolce, un po' malizioso... era piaciuto pure a te prenderti cura di me e del mio piacere.

mi hai spogliata, con calma, con dolcezza, assaporando ogni dettaglio che si presentava alla tua vista, sorridendo sempre
ed io che in quegli occhi che mi perde e rabbrividisco

brivido

ed io che nel tuo deisderio mi affogo
sono rimasta solo con la maglietta leggera, che segue le linee del seno e lo mettono in evidenza, e in risalto erano i segni del mio eccitamento
impossibile nn notarli, questi eretti segnali che ti dicono "ho voglia di te"

vola anche il pullover e rimango così, seduta tra le tue gambem dandoti la schiena, porgendoti la sciarpa, scura, questa volta, per nn vedere nulla e concentrarmi sul tuo odore, sul tuo tatto, sul respiro e sulla pelle

ti desidero

lo senti? lo vedi? lo respiri il mio desiderio?

ho gli occhi bendati ora, mi guidi, mi coccoli, mi baci, mi sfiori, mi accarezzi... il mio respiro é affannoso. anche solo sentire il tuo sguardo che si posa sul mio corpo, mi dà i brividi
ti accorgi del mio stato, ti avvicini al mio orecchio e sussurri paroli dolci, amore e sensualità, piacere e nn paura, dolcezza e nn cattiveria
la tua voce, amplificata dai miei 4 sensi attenti, mi calma le paure, ed accentua il desiderio, la voglia di te
poi la tua bocca, si sposta sul senso, sul collo, sulle spalle, ovunque e i tuoi baci diventano dolci poi si trasoformano in leggeri morsi
sono carezze, sono spinte, sono coccole, sono audaci
i tuoi denti, che dolcemente mi cercano e mi fanno urlare, sono piccoli segni, sono grandi carezze, sono piccoli fremiti, sono...

baci

baci sensuali, baci profondi, baci addentati, baci che mi donano brividi, e solletico, e piacere, immenso, totale, lunghissimo piacere che mi sconvolge la mente, e poi il corpo e in fondo anche l'anima




sussurrato da LaPetitePeste
alle 21:53

commenti (42) | racconti, petitepeste

domenica, 05 novembre 2006

Mare, mare, mare

Image Hosted by ImageShack.us

mare mare mare
ma sai che ognuno c'ha i suoi sogni da inseguire s
per stare a galla e non affondare no no

 

uscendo dal portone di casa ti ho visto. indossavi ancora il tuo casco nero ma riuscivo a vedere il tuo sguardo, gli occhi brillanti, il sorriso compiaciuto.

Image Hosted by ImageShack.us

é bastato fissare i miei occhi nei tuoi, nessuna parola…

mi sono seduta dietro di te, stringendoti forte e siamo partiti

la corsa in moto mi dà ancora quell’ebbrezza di ragazzina, della prima volta, porta i miei sensi ad essere più ricettivi

 

tu guidi, io mi perdo immaginando il nostro paradiso. tu mi porti  e io mi lascio trasportare. tu il mio uomo ed io la tua donna.

 

arriviamo presto al mare e finalmente ci ingarbugliamo in un abbraccio che esprime tutta la voglia e la tenerezza, il desiderio di toccarci, la dolcezza dell’amarci.

 

passeggiamo a lungo sulla spiaggia, giocando con le nostre età, tornando bambini a tirare calci alla sabbia, crescendo adolescenti intimidita alla prima cotta, un bacio rubato, un altro e ancora uno che ci trascina a terra.

 

lontano, nei nostri pensieri, suona una canzone… quella che ci ha portato qui

 

Ho comprato anche la moto
usata ma tenuta bene
ho fatto il pieno e in autostrada
prendo l'aria sulla faccia

 

poi, come in un film, le luci si abbassano, arriva il tramonto e con lui il grecale che mi fa accapponare la pelle. mi avvolgi tra le tue braccia, nel tuo intimo e per questa volta le luci si spengono veramente, rimane solo la nostra poesia sensuale, privata ed intensa, il nostro sentirci reciprocamente, il desiderio l’uno dell’altra. non serve sentire la tua voglia che mi richiama, che chiede di essere sfiorata, la vedo nei tuoi occhi e questo tuo sguardo accende il mio desiderio, che languidamente invade i miei occhi………………..

mare mare mare
sai che ognuno c'ha il suo mare dentro al cuore sì
e che ogni tanto gli fa sentire l'onda

Image Hosted by ImageShack.us

 


PetitePeste, presa dal romanticismo sensuale

sussurrato da LaPetitePeste
alle 17:06

commenti (32) | racconti, petitepeste