sono sul letto, tesa, in attesa di sentire la porta che si apre
sto lì, vestita, a carponi, il culo ben in vista, le luci basse
l'unico rumore, il cuore che scoppia dalla paura e dall'eccitazione
nn so con chi saresti arrivato, so solo che l'altro era d'accordo per venire e guardarci
poi vi ho sentito entrare, e avvicinarvi alla camera da letto
"eccola. é già pronta, guardala"
é vero, sono bagnata, molto bagnata. mi avevi preparato tu prima e poi il solo pensiero di essere al centro dell'attenzione di due uomini mi fa tremare e sgocciolare. ci hai messo un sacco di tempo a convincermi di farci guardare, nn volevo... sciocca e rigida mentalità...
io tengo la testa affondata nel materasso, gli occhi chiusi... nn voglio vedere. tu arrivi, ti inginocchi dietro di me, ti svesti ed entri subito dentro di me, con un unico colpo che mi riempie e mi fa urlare immediatamente. anche se sono bagnata, anche se sono già larga, ti sento dentro di me, duro e forte
sento la voce dell'altro, un po' in lontananza, leggera, dolce, al contrario della tua così piena.
"sei bellissima, sei stupenda. é così piacevole stare a guardarvi mentre scopate"
io molto eccitata e ancora molto nervosa nn dico nulla, nn guardo, urlo solo di piacere ai tuoi colpi decisi. poi lo fai avvicinare a me e mi fai alzare un po' il torace, vuoi vedere il mio seno rigido, sai che sta scoppiando, teso e pronto.
"se vuoi puoi toccarglielo, mungila, le piace"
io trattengo il fiato, voglio urlare di no, che nessuno può toccarmi oltre te... la mia testa vuole urlare questo, ma il mio corpo, quello ha già deciso e si é posizionato per fare arrivare meglio le mani... le vostre mani... su un seno la tua, sull'altro la sua, il tocco completamente diverso, un leggero, dolce, che mi dà i brividi, l'altro forte, deciso, con una stretta che mi fa quasi male e mi eccita
e io in mezzo. il piacere di avere due uomini, 4 mani che mi toccano. e i miei urli, di piacere e di dolore, perché tu mi conosci, tu sai bene le mie reazioni, e rallenti quando senti che sto per godere, perché vuoi fare durare il gioco il più a lungo possibile.............................................
voglio sentire che mi aspetti e mentre mi aspetti pensi a quello che faremo
voglio te
ti voglio dentro di me, totalmente, con la mente e con la tua virilità
voglio aspettarti cosi, pronta a riceverti, pronta a donarmi
voglio le tue mani che mi esplorano
voglio la tua lingua che mi misura
voglio sentire che nn resisti
voglio sentire che nn resisto
voglio voglio voglio
voglio fare l'amore con te fino a quando nn saremo esausti
voglio sentirti dire che mi desideri
voglio perdere il fiato e uralre il mio piacere
voglio sentirmi tua, e farmi prendere intensamente, dolcemente
voglio abbandonami al piacere, al piacere tuo, al piacere di un orgasmo provocato dal tuo desiderio
ti voglio
la piccola peste si prende una piccola pausa
siamo entrati e la sala é subito stata immersa nell'oscurità
per un attimo la vista é stata annulata e l'olfatto ha prevalso
ho sentito subito un forte profumo di donna, quell'odore intenso di desiderio che si scatena nei momenti in cui ti sento già dentro di me
durante il tragitto in auto avevo in mente quello che avrei voluto fare durante la proiezione... questo mi é bastato per far nascere quel profumo forte
ma ancora una volta tu mi hai sorpresa, tu mio dolce forte uomo hai forse immaginato la stessa scena, ma con gli attori che si scambiavano i ruoli. più veloce di me, hai agito con velocità, e in un attimo ho sentito la tua mano che mi sfiorava i capezzoli attraverso la troppo leggera camicia... subiti i brividi sulla mia pelle. sarà stata la situazione, o il tuo tocco più ardito del solito, ma volevo alzarmi e mostrarti la mia evidente eccitazione.
quasi mi avessi letto nel pensiero, mi hai appoggiato una mano sulla gamba, spingendo leggermente verso il basso, per trattenermi sulla poltroncina.
il mo respiro già affannoso, molto imbarazzo e altrettanto eccitamento... e sento la tua mano, la tua mano, le tue dita che cercano l'entrata dei pantaloni, che nn si soffermano in inutili girovagare e arrivano subito sul punto più sensibile.
ho l'impressione che tutti guardino noi invece del film, ma ormai nn mi importa. sono talmente liquida che nn riesco a governare l'istinto della ragione. mi lascio guidare solo dal piacere, dal donarmi a te.
bastano pochi tocchi, pochi movimenti circolari, seguiti da leggeri colpi...
basta pensare che ci possono vedere
basta sentirti sussurrare alle mie orecchie di nn urlare, che ci potrebbero scoprire e già mi trovo accecata, eccitata, bagnata.
ti desidero così intensamente che spalanco le gambe per agevolare il tuo tocco, appoggio la mia mano sulla tua, per guidare i tuoi movimenti... ti sento che sorridi, fiero di avermi addomesticata... sono tua, totalmente e con questo pensiero ti faccio accellerare il ritmo fino a sentire il piacere che mi invade
"piccola peste ti é piaciuto il film"
"mio duca, nn pensavo potesse essere così intrigante"
“se hai caldo...ti potrei accompagnare in doccia.....” aveva cominciato così… eravamo al telefono e mi stava tentando con le sue parole “pensa l'acqua fresca che scende..... immagina una doccia all'aperto, in giardino... dove ci sono siepi che ci proteggono da sguardi indiscreti! ma....non ci proteggono dai suoni ci possono sentire... acqua che scende... ti bagna la testa… e piano piano scende sui seni.... e poi ancora più giù! Immagina il sapone.... che rende ancora più soffice la pelle e le mie mani che dolcemente te la strofinano prima il collo, poi più giù.... le mani arrivano sui seni eccitati, le dita sui capezzoli... e poi si rimettono in moto... dolcemente scendono... ti piace? ci sei?... o sei già sotto la doccia? “beh si mi piace quello che hai descritto, molto, troppo...” “mi fermo?” “la sai già la risposta” “allora continuo- me lo hai detto ridendo- le mani scendono e massaggiano il ventre… dolcemente poi... improvvisamente si spostano e iniziano a massaggiare la schiena... sempre più giù! scendono sulle natiche poi vanno ad esplorare in mezzo alle natiche” il mio respiro era già molto affannoso, non riuscivo a dire nulla! “dolcemente ti farei sdraiare sull'erba, la schiena sull'erba.... inizierei ad assaggiarti con la lingua: passa in mezzo ai seni, evita volutamente i capezzoli, scende fino all'ombellico... e poi risale, lecca i capezzoli e delicatamente con i denti li stringe… vedo che ti ecciti... inarchi la schiena ed io scendo ancora con la lingua, arrivo in mezzo alle cosce. inizio con la lingua a leccarti la passera, con le mani allargo dolcemente le cosce in modo da poter stare comodamente con la faccia sul tuo sesso e continuo a leccare con le dita piano piano massaggio. sento un odore forte e dolce ! sei eccitata. il tuo ventre sussulta e la lingua entra dolcemente… su e giù... piano piano, dolcemente entra, accarezza la parte più sensibile e la lingua continua a leccare e tu sei lì... le gambe ben allargate il corpo che freme dal piacere... il ritmo aumenta. vibrazioni... sempre più veloce e delicatamente... un urlo di piacere!" ma l’urlo di piacere non era solo nel tuo racconto!
il precedente post del mio Duca, mi ha stimolata a scrivere il parallello da un punto di vista personale e femminile.
la prima volta che ho fatto l'amore con un uomo, mi ha fatto provare tutto, tanto per sapere di cosa si trattava ;)
e sinceramente nn ricordo dolore...
poi molti cose sono successe, ad un certo punto compare nella mia vita un uomo amante del sesso anale, per lui solo quello era il modo di godere. é stata dura, era duro, insomma ci é voluto un po' per abituarsi...
adesso dico solo che é bellissimo, molto eccitante, e sì, mi é capitato di godere anche così
per quel che mi riguarda si deve fare attenzione solo alla preparazione. insomma cari signori uomini, siintonizzatevi sulle modulazioni della vostra signora e cercate di capire qundo fare pausa e fin dove spingervi, ma nn limitatevi a queste attenzioni solo per il sesso anale ;)
lubrificare, meglio sono con gli umori di lei (quindi vuole dire che l'avete talmente "preparata" che è bagnatissima) e iniziate con poco, le dita e poi..., la posizione migliore per iniziare, per me, é con la donna supina, ma nn a pecorina (c'è meno penetrazione)... perché se fa male una volta, poi la paura é più forte del desiderio
se invece é fatto con calma, con stima e complicità é la forma più bella di un rapporto ;) la pazienza é premiata
da qualche parte avevo letto di uno uomo che godeva così e poi nn si ritraeva, ma aspettava dentro, con calma, che ricominciasse l'erezione, e per la donna era stupendo sentirlo crescere proprio lì
felice di essere di nuovo qui, mi siete mancati tutti quanti, tranne il mio Duca.... per ovvi motivi ;)
oggi ho voglia, molta voglia, troppa voglia
sento che mi bagno in continuazione, mi distraggo un attimo e sono di nuovo ferma a pensare ai tuoi occhi, si gli occhi
quegli occhi che mi guardano in profondità, che mi penetrano, più del tuo pene a volte. mi vuoi entrare nell'anima, lo sento, mi vuoi possedere
ed io... io voglio appartenerti, nn come una schiava, ma come un'odalisca.
voglio sentire il tuo desiderio che entra in me, mi penetra fin nel profondo
voglio farmi trovare pronta, sul letto, in ginocchio, con le gambe aperte
sentirti arrivare, sentire che ti spogli e poi con un colpo entrare in me, che bagnata aspetto. si sono bagnata, sono bagnata pensando a te, a te che mi penetri e mi possiedi
mi colpisci, una volta, con il tuo sesso duro e pronto, e poi ti avvinghi sopra di me, mi abbracci da dietro, passi le tue braccia intorno al mio collo e stringi
sento il tuo desiderio che aumenta dentro di me mentre come animali ci uniamo nel piacere e spingi, spingi dentro di me
urlo di piacere alla sola penetrazione, le finestre sono aperte, tutti ci sentono, mi sentono che urlo
urlo di piacere, alle tue mani che mi stringono il seno e poi lo accarezzano lieve
urlo di piacere al tuo sesso che mi penetra forte e poi dolcemente
urlo di piacere alle tue unghie sulla mia schiena, e poi allo sfiorare dei tuoi polpastrelli
urlo di piacere
ma nn smetti e continui così a possedermi mentre ancora sto godendo
nn sento nulla, sento tutto
sono in paradiso e mi ritrovo di nuovo sdraiata, ma guardandoti negli occhi che mi dici "ti uccido, si ti uccido di piacere"
mi alzi le gambe, le appoggio al tuo torace forte e ricominci... nn pensavo ma ti sento ancora di più, sono immobilizzata dalla tua forza, senti che sto per venire di nuovo e allora ti blocchi e mi dici "nn ancora, sono io che comando il tuo orgasmo"..................................