ho sentito la tua voce e così poco mi é bastato per sentire il caldo, quel caldo piacevole, intenso, umido
é il caldo del desiderio, é il caldo umido che insinua nella mia testa e poi tra le mie gambe
e già sento la tua lingua, calda, ruvida assetata
voglio farti bere il mio succo, voglio farti assaporare i miei umori, voglio senitrti annaspare nel mio intimo desiderio
voglio, voglio, voglio...
é te che voglio
voglio la tua intensità che si muove nello mio più intimo
é te che voglio
voglio sentire che giochi con la lingua, che mi stuzzichi il clitoride, che lo fai diventare rigido e sensibile
voglio sentire il seno che mi scoppia
voglio sentire il tuo piacere che ti spinge a leccarmi sempre più in profondo
voglio la tua lingua, la desidero così tanto che mentre lo penso la sento che mi esplora, la sento che si rigira, che lambisce i punti sensibili
che mi bacia la labbra, con il mio sapore che si fonde con la tua saliva, con la mia saliva e
che ritorna ancora tra le altre labbra e poi mi infila, come se fosse il tuo membro duro e appassionato
la tua lingua gioca con me, gioca con la mia intimità e mi ripassa da un estremo all'altro
e sento i miei fremiti, i miei gemiti, le mie urla che ti chiedono di continuare, di farmi godere perché nn resisto
é te che voglio
ora voglio la tua lingua ancora più forte, la voglio sentire che mi penetra, che gioca con il clitoride fino a rendere insopportabile il contatto, fino a farmi sussultare, fino a farmi urlare
é te che voglio
poi la forza del piacere nn resiste, ti prendo la testa tra le mie mani, la spingo nelle grandi labbra e mi lascio andare, urlo, mi agito, tremo, succhio la tua lingua e ti lascio a bere il mio piacere, così
esausta
bagnata
tremante
in preda al piacere che sconvolge la mente e inarca la schiena
così
pronta a prendere il tuo piacere..............
sono qui, sono una petite peste
in che senso? con tutti i sensi,
con l'olfatto che annusa il profumo del sesso che chiama altro sesso
o con la vista, che eccita il pensiero, senza però essere ostentata
con il gusto, che nn c'è nulla di più eccitante del mischiare sesso e cibo, di leccare e sentire quel sapore che ti invade tutto il corpo, e scende con un getto fino in gola per farti sussultare
con l'udito, i gemiti che si fondono, gli urli, i sussuri, le frasi, sentire cosa vuoi che ti faccia e poi il momento dell'orgasmo, quei forti gemiti
e il tatto, questo nn é nemmeno da dire, ma si chiama tatto anche quando é la lingua ad insinuarsi? quando passa su tutto il corpo massaggiandolo, curandolo, giocando con ogni angolo, con tutte le sue parti, per infine arrivare alla parte più dura...